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Milano ha un velodromo che si chiama Vigorelli. Famosissimo negli anni d’oro del ciclismo italiano è poi caduto in disgrazia.

Dal 2001 l’impianto è stato utilizzato solamente per disputare allenamenti e partite della locale squadra di Football Americano.

Così il Comune di Milano ha deciso di utilizzare 18 milioni di  €, derivanti dagli oneri di urbanizzazione del limitrofo quartiere residenziale CityLife, per il rifacimento del Vigorelli. Vuoi un progetto scritto male, vuoi una cattiva concertazione, vuoi la malafede degli uni o degli altri, ma quello che succede è il patatrac!

Vince un progetto che elimina la pista storica a favore di un centro sportivo/commerciale polifunzionale dove la bici è appesa al chiodo. Così il comitato “Rivogliamo il Vigorelli” chiede l’intervento del MIBAC che di tutta risposta impone il  vincolo sulla pista.

Finita qui? Macchè! Il Comune di Milano incassa il colpo e torna all’attacco con un ricorso al Tar

Tutto sbagliato, tutto da rifare. E la ragione di chi è? Io non lo so però, avendo partecipato questa sera ad un’assemblea del “comitato rivogliamo il Vigorelli”, una cosa mi sento di dirla: non siamo di fronte a nostalgici della bicicletta o vecchi romantici.

Questa sera alla riunione che si è tenuta all’ UpCycle hanno partecipato liberi professionisti, giovani pedalatori, imprenditori, mamme e papà, ex glorie del ciclismo e semplici curiosi. La compostezza e la serietà con cui si è svolto l’incontro mi hanno fatto capire come, quale sia l’opinione di chi mi legge, quello che sta succedendo a Milano intorno al Vigorelli è comunque positivo. Nonostante tutte le difficoltà, la crisi, la noia della politica, ancora decine di persone hanno deciso di manifestare pubblicamente e civilmente la propria opinione.

Per maggiori info vi rimando al neonato sito

1 thought on “Ma chi lo rivuole questo Vigorelli?”

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