#VenToBiciTour

VenTo che è la ciclabile del Po.

VenTo che sarebbe Venezia – Torino in bicicletta.

VenTo che nel suo viaggio di inaugurazione è stato ToVen (perché si è deciso di andare d Ovest a Est).

VenTo che per me è stato S.Ben.Po-Ven (perché ho pedalato da S. Benedetto Po a Venezia).

VenTo che è un progetto, una speranza, una battaglia del Politecnico di Milano.

VenTo che vuole far capire a tantissimi comuni, province e regioni che anche il cicloturismo può essere una speranza di crescita economica per il territorio.

VenTo che vuole diventare un’infrastruttura ciclabile ma forse anche l’insieme dei servizi che servono a chi viaggia in bici per farlo meglio e con più agio.

VenTo che sono gli argini del grande fiume ma anche profumi, sapori e colori.

VenTo che lo guardi a pezzi e sembra tutto identico.

VenTo che se lo pedali dall’inizio alla fine scopri una pianura intera che cambia.

Ecco a cavallo tra la fine di maggio e l’inizio di giugno ho pedalato per 3 giorni sugli argini di VenTo.

Oltre a tante idee e riflessioni ho prodotto 6 brevi video che hanno come protagonista l’amico giornalista di Touring Tino Mantarro. Per vederli è sufficiente schiacciare play (sono uno in fila all’altro).

 

Invece queste le tracce delle tappe che ho percorso:

3 thoughts on “VenTo – in bicicletta lungo il fiume Po”

  1. Fatto il tratto Torino-Gorino (FE) e poi a Bologna sempre in bici. Circa 750 KM in 12 giorni.
    Treno Bo-To con il solito dilemma “ci prenderanno a bordo?”.
    La scelta (obbligata) di agosto ci ha costretto a beccarci tutto il sole possibile dalla prima all’ultima pedalata.
    Essenziali i due volumi della “Ciclovia del Po” editi da EDICICLO, soprattutto nel prima tratto avremmo avuto un bel pò di problemi a districarci (in qualche occasione siamo riusciti comunque a “perderci”).
    Per il resto una vacanza indimenticabile.

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